Venturi: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi, la Terraquilia per sopravvivere deve ripartire da qui”

E’ pieno di orgoglio coach Tarcisio Venturi al termine della finalissima persa per 36-23 contro la corazzata Cassano Magnago. A lui è affidato il commento post gara:

“Usciamo sfiniti e felici dopo questa bellissima manifestazione. Sono profondamente emozionato: ho a disposizione un gruppo di ragazzi eccezionali che, unito alla disponibilità dei genitori, hanno consentito alla squadra di arrivare sino all’ultimo atto della competizione Under 14 maschile. Siamo arrivati alla finale completamente stravolti dalla durissima semifinale di questa mattina contro il Casalgrande che, dopo due supplementari, ci ha prosciugato ogni energia mentale, fisica e nervosa. Tutti ci hanno fatto i complimenti perchè, presentandoci come cenerentola del torneo, abbiamo dimostrato grande carattere e talento con giocatori come il portiere Salah ed il terzino mancino Carabulea segnalati come i migliori nei rispettivi ruoli. Ma nomi specifici non ne voglio fare. Questo è un gruppo che rimarrà per sempre nella storia di questo club e se la Terraquilia vuole sopravvivere deve capire che questa è la via: i giovani, curare il settore giovanile per aumentare il bacino di utenza nella propria città e ridurre i costi. Torniamo a casa col sorriso sulle labbra: questi ragazzi hanno un cuore enorme che, unito al loro talento, li aiuterà a farsi spazio in questa disciplina, nel mondo dei grandi”.