Una Terraquilia stoica va ad un passo dall’impresa: Bolzano vince 25-22 nel finale

Bolzano pensa ad una gita al “Vallauri” contro una Terraquilia decimata (out Jurina, Castillo, Nocelli, Vaccaro aggregato per onor di firma e con Giannetta con una spalla lussata) e condizionata da una settimana di allenamenti a ranghi ridotti.

Terraquilia che inizia la gara con Paolo De Giovanni fra i pali, Tomislav Bosnjak in cabina di regia, Marco Beltrami e Giulio Venturi nei posti di terzino, Nicolas Polito in area con Riccardo Pivetta ed il giovane Andrea D’Angelo sulle ali. Dall’altra parte del campo la supponenza altoatesina spinge il tecnico Alessandro Fusina a rinunciare nello starting seven alle stelle Mario Sporcic e Dean Turkovic. Inizio veemente di Carpi che sorprende i vice campioni d’Italia in carica con un secco parziale di 8-5. La sveglia suona chiara in casa altoatesina con gli ospiti costretti a gettare nella mischia Sporcic. Carpi imposta la gara in maniera semplice ed essenziale: gioco prolungato a difesa piazzata e rientro velocissimo in difesa per non concedere una seconda fase, vera arma letale di Bolzano. L’ingresso di Sporcic cambia la gara ed il contro break di 1-8 porta la Terraquilia sotto per 9-12. Il divario si cristallizza sulle tre lunghezze con i padroni di casa sui quali sembra abbattersi la mannaia del cedimento fisico con il primo tempo che si chiude sul 11-14.

Nella ripresa accade l’imprevedibile: Carpi rientra in campo con livore e voglia di combattere e ricuce la parità 16-16 con un grande Paolo De Giovanni capace di indurre all’errore sia uno spento Dapiran dall’angolo che gli specialisti Gaeta e Sonnerer. La gara si infiamma ed un infelice metro di giudizio arbitrale priva la Terraquilia di svariati uomini costringendo i biancorossi a giocare le fasi chiave della gara in inferiorità numerica. Nemmeno questa avversità ferma gli uomini di coach Sasa Ilic che mettono la freccia ed allungano sino al 22-20 con palla in mano. Un solare sette metri non concesso per atterramento di capitan Beltrami e la successiva conversione in sfondamento spegne la luce in casa Terraquilia. Bolzano piazza un terrificante break di 0-5 concluso dalla rete sulla sirena di Mario Sporcic per il definitivo 22-25 che complica tremendamente la corsa verso la finale scudetto.

Migliore in campo uno stratosferico Nicolas Polito capace di aprire vere e proprie voragini nella difesa altoatesina nonostante un netto mis-match fisico. Da elogiare l’encomiabile prova di tutta la squadra apparsa viva e vogliosa di giocarsi le proprie carte anche nella gara di ritorno.

TABELLINO

Terraquilia Handball Carpi vs Bolzano 22-25 (11-14)

Carpi: De Giovanni, Lorenzini, Beltrami 3, Bosnjak 6, Cuzzi, Guarisio, D’Angelo, Giannetta, Vaccaro, Malagola, Leonesi, Pivetta 4, Polito 5, Venturi 4. All. Ilic

Bolzano: Volarevic, Oberkoffler, Moretti 2, Sonnerer 5, Riccardi 3, Dapiran 2, Waldner 2, Kammerer, Stricker, Sporcic 2, Turkovic 1, Mbaye, Gaeta 6, Innerebner 1. All. Fusina

Arbitri: Simone-Monitillo

Spettatori: 500