Terraquilia: il confronto nei numeri con la passata stagione

Terraquilia Carpi, dopo 11 giornate il confronto con la passata stagione:

-347 sono i gol siglati dopo 12 giornate nella passata stagione. Attualmente invece sono 300 le reti all’attivo dopo 10 apparizioni con la possibilità dunque, medie stagionali alla mano, di fare nettamente meglio.

-Meglio anche la difesa con le “sole” 240 reti incassate in 11 giornate contro le 274 subite nella passata stagione.

-29 punti questa stagione dopo 11 partite, 1 in meno rispetto allo scorso anno quando ne erano stati totalizzati 30. A mancare all’appello è ovviamente il punto lasciato nella vittoria ai rigori di Città Sant’Angelo. Meglio tuttavia gli scontri diretti al vertice col Romagna battuto al “Vallauri” con quattro reti di scarto.

-Prima, la posizione che occupa la Terraquilia davanti al Romagna con un distacco di 2 lunghezze. Meglio della seconda piazza occupata la scorsa stagione con tre punti di ritardo rispetto all’allora capolista Romagna.

-10 le partite vinte questa stagione, tra cui una ai rigori, proprio come 10 le vittorie ottenute la passata annata dopo 12 incontri.

-1 la partita persa dalla Terraquilia in questa prima parte di stagione cosi come nel primo anno di Ilic.

-Attacco meno prolifico, ma ugualmente efficace: 27.2 la media gol di questo inizio stagione contro i 34.7 di media di gol siglati della passata. Terraquilia col decimo attacco del campionato (300 reti all’attivo) dietro nel’ordine a: Fasano (403), Trieste (353), Bolzano (337), Valentino Ferrara (326), Pressano (321), Merano (317), Cassano Magnago (303) e Bologna (302).

-Distribuzione di reti meno omogenea: Delle 30 reti messe all’attivo sinora, ben 90 fanno capo al capocannoniere del torneo Tomislav Bosnjak, recentemente votato come secondo miglior “straniero” del campionato.

– Difesa di ferro: 21.8 media gol presi contro i 27.4 di media di gol subiti della scorsa stagione. La porta della Terraquilia (240 reti al passivo) è al terzo posto nella speciale graduatoria delle migliori difese dopo Pressano (221) e Romagna (222), nettamente davanti a Bolzano e Fasano egemoni potenze del campionato nelle ultime tre stagioni.