Sconfitta all’esordio per la Terraquilia: al “Vallauri” passa città Sant’Angelo 26-24

TABELLINO

TERRAQUILIA HANDBALL CARPI vs CITTA’ SANT’ANGELO 24-26 (11-11)

TERRAQUILIA: Jurina, De Giovanni, Bosnjak 9, Malagola, Beltrami 4, D’Angelo, Giannetta 2, Pivetta 3, Guarisio, Pikalek 1, Leonesi, Venturi 3, Toppi, Nocelli 2. All. Ilic

CITTA’ SANT’ANGELO: Colleuri, Mariotti, Pizarro 7, Facchini 2, Presutti 2, Pieragostino 4, Rigante 4, Martellini 5, Gabriele 1, Florindi 1, Ciarrocchi, Menna, Remigio. All. D’Arcangelo-Savini

ARBITRI; Nembo-Nguyen

 

Termina con una sconfitta l’esordio della Terraquilia Handball Carpi, superata fra le propria “mura amiche” da un Città Sant’Angelo apparsa più squadra trascinata in campo dalla regia illuminata del play Pizarro, autore di sette reti, tra cui quella decisiva. Già dalle prime battute di gioco Carpi subisce l’aggressività difensiva sopperita inizialmente solamente dalle giocate personali di Beltrami e Bosnjak che consentono ai biancorossi di giocarsela alla pari. L’intuizione di coach Sasa Ilic di privarsi del portiere, in fase di possesso palla, per inserire un doppio pivot capace di far abbassare l’asfissiante linea alta della difesa abruzzese per smarcare al tiro i terzini. La mossa ha buon effetto e Carpi vola sul 11-9, dilapidato per un paio di disattenzioni, che vanificano le miracolose parate di uno straordinario Jan Jurina e mandano le due contendenti al riposo in parità, sull’undici pari,

Nella ripresa, nonostante ci si attenda che le strigliate di coach Sasa Ilic diano il proprio effetto, la gara non muta il proprio canovaccio e la partita resta incanalata sulla perfetta parità sino al break che pare chiudere la gara in favore degli emiliani.

A 10 minuti dalla fine infatti la Terraquilia ha la partita in mano con tre giocate personali del centrale Tom Bosnjak e una bella conclusione dalla distanza di Giulio Venturi che trascinano i biancorossi sul +3 21-18. La partita sembra finita ma uno scatto di reazione inaspettato di Citta Sant’Angelo riporta in gara con due gran conclusioni di Martellini e Pieragostino. 24-24 e gara completamente aperta a 2’ dalla fine con due errori grossolani di Carpi in fase di possesso palla che condannano Carpi a vivere in difesa in finale di gara, L’alta e muscolare difesa di Carpi nelle prime schermaglie pare reggere, ma sul colpo bowling del play argentino Pizarro anche Jurina deve cedere. Il time out immediato di Ilic a 50 secondi dalla fine pare rischiarare le idee in casa emiliana ma l’errore di Giannetta, ottimamente imbeccato da Venturi condanna Carpi che subisce in contropiede anche la rete del definitivo 24-26.

Termina con una dolorosa sconfitta l’esordio dei carpigiani che ora tenteranno il pronto riscatto sabato prossimo a Cingoli,a casa del giovane Lorenzo Nocelli.