Pressano vs Terraquilia Handball Carpi: le interviste post partita

SASA ILIC: “Soddisfazione immensa. Non trovo altre parole per descrivere la mia soddisfazione nel commentare un triangolare che ci ha visti uscire meritatamente vincitori ponendoci nelle prime quattro forze del campionato. E’ una stagione strana dove non ho potuto spesso e volentieri disporre della rosa al completo per i tanti piccoli infortuni e per la squalifica di Vito Vaccaro che ci ha privato di un elemento fondamentale per il nostro giocato non si insegna. Sono stati tre giorni intensi, faccio un plauso a tutti i miei ragazzi perchè hanno ottenuto meritatamente due vittorie tutt’altro che scontate. Ho a disposizione un gruppo che ha certamente tante cose da migliorare ma che vive e soffre compatto ogni momento nell’arco della stagione e quest Oggi è stata durissima, ma non poteva essere diversamente visto che giocavamo con la seconda forza del girone A. Potevamo chiuderla sul 23-26 ma è una vittoria molto pesante e la prendiamo così com’è arrivata. Adesso cercheremo di radunare le forze per presentarci al massimo a Fasano”.

JAN JURINA: “Sarebbe riduttivo dare a me i meriti di questa vittoria perchè non è solo quell’episodio ad aver girato la partita a nostro favore. Non ci siamo mai disuniti, nemmeno in occasione del rosso diretto al nostro capitano, e abbiamo dimostrato a tutti quelli che ci hanno sempre criticato, che questa squadra avrà tanti difetti ma è formata da un gruppo eccezionale che rema unito in un unica direzione. Sono al settimo cielo e a mio modo di vedere ci troviamo ora nella posizione che meritiamo. Onore al Conversano ed al Pressano che sono due ottime squadre ed hanno dimostrato di poter lottare per accedere alle semifinali. Adesso ci godiamo questa grande soddisfazione ma posso assicurare che la testa va già alla difficilissima sfida in casa dei campioni d’Italia in carica”.

ANDREA PARISINI: “Questa squadra ha un cuore infinito! Abbiamo vinto una battaglia incredibile contro una compagine formata da giocatori più abituati a questi livelli e ora voglio solo festeggiare con i miei compagni questo magnifico risultato. Per me sarà la prima semifinale scudetto della carriera e voglio gustarmi questo traguardo in fondo. Abbiamo rispettato in pieno gli obbiettivi della società che ringrazio per aver creduto in un gruppo giovane senza nomi altisonanti. Siamo esausti dopo questo triangolare, non è semplice vincere due partite in tre giorni contro avversari così forti. Adesso dobbiamo radunare le ultime forze e presentarci al meglio al doppio confronto con la Junior che ha dimostrato di essere la compagine più forte del campionato. Andremo in casa loro con rispetto dell’avversario ma senza paura con la sola voglia di provare a stupire divertendoci”.