Pivetta: “Non chiamateci sorpresa, lavoriamo come pazzi e forgiamo il nostro gruppo fuori dal campo”

Fra le più belle sorprese di questa prima parte di stagione c’è sicuramente l’ala sinistra Riccardo Pivetta. Giunto all’ombra di “Palazzo Pio” per sostituire Vito Vaccaro e Veselin Hristov, il forte ex Conversano ha conquistato tutti per la sua semplicità, per la dedizione al lavoro, per la difesa arcigna e per la capacità di tramutare con percentuale altissima ogni pallone in rete.
Come ci si sente all’ultima sosta del campionato in vetta alla classifica e dove è davvero maturata la possibilità di cogliere questo primato, per certi versi, inaspettato?
“Siamo contenti di esser arrivati alla sosta invernale primi in classifica, ma ricordiamo che la seconda è a pochissimi punti da noi e che questo, se pur ottimo, risultato, non significa nulla. Siamo sempre stati consapevoli di avere le qualità individuali per fare bene ma è solo dopo la vittoria contro Romagna che siamo riusciti a riconoscere una identità di squadra, che é ciò che fa la differenza”.
Una vittoria brillante quella colta in terra toscana. Ma di fatto l’ennesima certificazione di una supremazia di una compagine che pare ora gestire le partite a piacimento?
“È stata una bella vittoria è vero, maturata soprattutto nel secondo tempo. Non nego però che in ogni partita abbiamo sofferto qualche carenza. Per questo, non avendo ancora piena coscienza di noi, non abbiamo mai sottovalutato nessuna squadra e ciò ci ha permesso di rimanere comunque sempre concentrati ed arrivare poi, dopo magari un break a nostro favore di gestire poi il risultato fino alla fine”.
Tu, Tom, Giulio e Jan, Come ci si sente ad essere i giocatori più rappresentativi di una compagine di vertice?
“Siamo fieri del ruolo che ricopriamo nel Carpi, siamo felici di vedere che i nostri allenamenti e sacrifici stanno portando dei risultati, siamo contenti di riuscire a rendere tutto insieme questa squadra competitiva. Aggiungo che ci stiamo allenando duramente non solo per giocare contro le nostre compagne di girone ma per riuscire a sfidare a testa alta anche le squadre al vertice del girone A e B. Siamo motivati”.
Una sosta per rifiatare con l’obbiettivo di ritrovarsi con il recupero degli infortunati e magari con qualche regalino dal mercato?
“Si diciamo che non aspettavamo altro. Ora possiamo recuperare al meglio i nostri acciacchi che purtroppo non mancano. Speriamo di recuperare Lorenzo Nocelli e Marco Beltrami il prima possibile perché purtroppo abbiamo una panchina “corta”. Chissà magari Babbo Natale ci farà trovare qualche compagno di giochi sotto l’albero che ci possa aiutare a realizzare un risultato degno di questa società! Buone feste e buon anno a tutti i tifosi della Terraquilia Carpi e agli appassionati di questo fantastico sport!