Mattioli: “Un gruppo che sta andando oltre ogni rosea immaginazione. Siamo orgogliosi”

Nell’ultima settimana di pausa della stagione per la Terraquilia Handball Carpi a parlare è il Vice Presidente Filippo Mattioli, radioso per l’incredibile prima parte di stagione della sua squadra.

Filippo Mattioli la prima doverosa domanda è un suo personalissimo bilancio su questo inizio di stagione.

“Francamente quella attuale doveva esser una stagione di transizione e ricostruzione ma si sta, sorprendentemente, trasformando in un’incredibile cavalcata che ci ha sinora consentito di regolare con perentorietà tutte le compagini del girone B vinto con la doppia splendida vittoria sul Romagna”.

C’è un giocatore in particolare che l’ha impressionata particolarmente?

“Parlare di singoli in una cosi bella stagione sarebbe sbagliato e riduttivo. E’ innegabile che i primi complimenti vadano ai miei dirigenti, abili nel forgiare questa rosa, all’allenatore che, accontentato in tutte le richieste, sta rispettando le tante attese che gravano sempre sulla nostra squadra. Non conoscevo Tomislav Bosnjak e devo dire che il Ds Cerchiari mi ha sorpreso accaparrandosi lo straniero meno appariscente ma più efficace che io abbia potuto vedere in maglia biancorossa. Vorrei solo spendere un paio di parole anche per il nostro portiere, Jan Jurina, che sta diventando protagonista assoluto di una stagione quasi perfetta da parte sua. Una nota di merito la spendo anche per Riccardo Pivetta, ragazzo che sta dimostrando di meritare tutta la fiducia e i rischi presi nel dover sostituire un giocatore importante come Vito Vaccaro ed il giovane Lorenzo Nocelli che ha stupito tutti per personalità e qualità”.

Gli arrivi del mercato invernale l’hanno convinta completamente?

“Beh direi che siano stati presi i giocatori ideali per completare una rosa già competitiva. Nicolas Polito è un ragazzo generoso e talentuoso che troppo presto aveva lasciato la nostra maglia, dimostrandosi un “big” nel suo ruolo, con le maglie di Pressano e Siracusa. Alex non lo conoscevo benissimo ma, in sede di trattativa mi era stato descritto come un giocatore forte e completo. Descrizione reale, con la sensazione che non ci abbia ancora fatto vedere le cose migliori..”

Il primato in regular season consegna due bei vantaggi: il primo nel gironcino che, se vinto, darebbe l’accesso diretto alle semifinali ed il secondo con la possibilità di essere “testa di serie” nelle “Final Eight” di Coppa Italia. Cambiano ora gli obbiettivi della sua squadra?

“Oggettivamente è uno scenario che mancava ormai da anni e che ci consente di vivere con meno patemi la fase centrale della stagione. Nulla tuttavia è stato fatto ed ora, raggiunto il primo obbiettivo stagionale, è innegabile che l’appetito sia aumentato. Non voglio mettere inutili pressioni ad un gruppo che sta lavorando bene ed in grande armonia. Abbiamo un allenatore capace e rispettato che ha voglia di vincere: lasciamolo lavorare in pace”.

C’è una squadra che a spaventa particolarmente in questo momento?

“Questa stagione è di mutamento con gli equilibri che potrebbero cambiare, per tanti motivi. Fasano è una corazzata rafforzata dalla grande esperienza di Demis Radovcic e sarà la compagine da battere. Bolzano ha effettuato una vera e propria rivoluzione prendendo il meglio che il mercato potesse offrire ringiovanendo notevolmente la rosa a disposizione di mister Fusina. Pressano ha rallentato ma con la coppiata di terzini Dallago-Stabellini nessuno potrà dormire sogni tranquilli e vorrei spendere un paio di parole anche per Conversano che sta continuando la propria crescita con tanti giocatori giovani ma ormai pronti per grandi palcoscenici. Sarà una vera lotta e anche il Romagna, dopo una regular season complicata avrà tutte le carte in regola per dar fastidio a tutte. Sarà un finale di stagione avvincente dove speriamo di ritagliarci un ruolo importante”.