Lorenzo Nocelli fa il punto della situazione:”Turno di riposo terapeutico. Bosnjak è immarcabile”

Nella settimana che culminerà con la nona giornata di campionato, nella quale la Terraquilia Handball Carpi osserverà il turno di riposo, a fare il punto della situazione è stato Lorenzo Nocelli. Il giovane talento “cingolano” classe ’99 si è confermato fra le migliori promesse del campionato in quest’inizio di stagione.

Un turno di riposo che arriva nel momento giusto dato l’impressionante ruolino di marcia che vi ha consentito, qualunque cosa accada sabato, di chiudere il girone d’andata in vetta alla classifica.

“Una sosta che arriva nel momento giusto per consentirci di ricaricare le pile. Siamo molto motivati e le ultime prestazioni, che ci hanno lanciato verso la vetta del girone B, hanno confermato che possiamo permetterci di lottare per la vetta del girone sino al termine della regular Season”.

Sei stato una delle più belle sorprese di inizio stagione a Carpi, raccontaci i primi mesi di permanenza in Emilia.

“Sono felicissimo della mia scelta che mi ha consentito di cimentarmi in una realtà ambiziosa in un contesto sereno nel quale ci sono tante persone preparate. Mi sto trovando benissimo e spero di poter continuare a lavorare senza infortuni mettendomi a completa disposizione del mister che ha dimostrato grande fiducia nei miei confronti lanciandomi prima come terzino poi come centrale”

Avete giocato un brutto scherzo al Romagna, la classifica ora dice che con tutta probabilità diventerà, come da tradizione degli ultimi anni, decisiva la sfida del “Pala Cavina” per il primato del girone. Concordi?

“E’ stata una partita perfetta quella del “Vallauri” nella quale abbiamo sbagliato pochissimo approfittando di ogni loro minima sbavatura. Sappiamo che ora ci aspettano e vorranno inanellare un percorso immacolato sino allo scontro diretto al quale noi cercheremo di arrivare senza sbavature per giocarci un primato che avrebbe, per certi versi, dell’incredibile”.

Un pensierino alla Nazionale lo fai?

“E’ normale che l’aspirazione c’è e per me sarebbe una grandissima soddisfazione. Non ci penso troppo e lavoro quotidianamente prima di tutto per ripagare la fiducia che mi è stata concessa in estate a Carpi”.

Con chi ti trovi particolarmente a tuo agio in campo e fuori?

“Fuori dal campo mi trovo particolarmente bene con il mio coinquilino Giulio Venturi col quale è nata una bella amicizia. In campo, nonostante l’iniziale difficoltà legata alla lingua, è stimolante giocare al fianco di Tomislav Bosnjak”.

Raccontaci allora qualcosa di questo giocatore arrivato a riflettori spenti e balzato alla cronaca per la grande continuità realizzativa.

“E’ un giocatore incredibilmente intelligente: compensa la non eccessiva altezza con una velocità di azione ed un’intelligenza che ne fanno un giocatore praticamente immarcabile per le squadre avversarie. Si esalta e sa esaltare i compagni con grandi giocate personali ed altruiste rifiniture: lo trovo un gran giocatore, è un leader!”