Le parole nel post Terraquilia vs Fasano dei protagonisti in biancorosso

Carlo Sperti: “Ci abbiamo provato in ogni modo a capovolgere il pesante passivo dell’andata. Sono rimasto colpito di come tanta gente avesse preso d’assalto il “Pala Bursi” nonostante l’impresa fosse quantomeno ardua a testimonianza che a Carpi il movimento della pallamano è in costante crescita e c’è sempre maggior voglia di vincere qualcosa di importante. Quest’anno non ce l’abbiamo fatta ma a detta di tutti abbiamo creato un gruppo vero che, se consolidato, potrebbe diventare molto complesso da affrontare per tutti nelle prossime stagioni. Chiudiamo a testa alta con la consapevolezza di aver spaventato Fasano che probabilmente sul 22-17 ha cominciato a veder in pericolo il proprio accesso alla finale scudetto. Noi ripartiremo da questo in estate, nella preparazione estiva per cercare progressivamente di azzerare il gap con le prime due prima, e poterci battagliare in campo ad armi pari poi. Il mio futuro? Mi incontrerò la prossima settimana con il Ds Cerchiari per parlare della mia permanenza ma posso dire che a questa piazza sono intimamente legato e mi piacerebbe legare il mio nome a qualche importante successo di Carpi”.

Andrea Parsini: “E’ stata un’amarezza profonda. Ce l’abbiamo davvero messa tutta e il pubblico ci ha spinti oltre i nostri limiti nella costante ricerca di un +7 che sarebbe stata un vero miracolo sportivo. Giocare al “Pala Bursi” è stata una sensazione incredibile con tantissima gente che ha tifato per tutti i sessanta minuti per noi esultando anche quando tutti avevamo capito che non sarebbe più stato possibile ribaltare il parziale. Ci tengo a ringraziare i tifosi che sono stati meravigliosi e che invitiamo ad aumentare sempre più il loro affetto perchè il nostro percorso è appena cominciato e qui a Carpi adesso, dopo aver incassato molte critiche ad inizio stagione, ridotto progressivamente il divario dalle formazioni più rodate, siamo consapevoli di poter lottare al vertice a partire dalla prossima stagione. Questa sera hanno, tabellino alla mano eravamo addirittura in sette a non aver mai avuto il gusto di giocare una semifinale scudetto e credo abbiamo dato dimostrazione di forza mettendo sotto Fasano per tutta la gara.  Il futuro? Mi piace moltissimo giocare qui e ho trovato un gruppo che prima ancora che compagni di squadra sono amici. Mi piacerebbe molto restare”.

Sasa Ilic:”E’ stato emozionante tornare a Rubiera in un contesto splendido per la pallamano italiana. Spiace moltissimo che sia finito cosi ma al termine della gara posso dire che sono orgoglioso dei miei ragazzi che stasera hanno fatto emozionare un palazzetto intero. Abbiamo fatto il possibile e non è bastato, ci serva questa lezione per raccogliere tutti gli elementi per ridurre al minimo possibile il margine d’errore nella prossima stagione. Usciamo a testa alta da due battaglie sportive giocando una bella pallamano e facendo crescere tanti giovani che hanno ancora tanti margini di miglioramento”.