La Terraquilia fermata in semifinale: al “Palavis” passa Fasano 33-30

Una Terraquilia stoica si piega solamente nel finale ai vice campioni d’Italia della Junior Fasano che, agevolati da una discutibile gestione arbitrale della coppia Chiariello – Pagaria, passa in finale chiudendo la gara sul 33-30. Un vero capolavoro stava per compiere la banda di “ragazzi terribili” allenati dall’ottimo Sasa Ilic.

Partenza difficile per i vice campioni d’Italia presi in controtempo da un concreto e feroce Rudolf Cuzic che “cecchina” l’estremo difensore azzurro Vito Fovio. Immedia reazione pugliese guidata dall’ispiratissimo Guido Ricobelli che coadiuvato dai contropiedi vincenti del capitano fasanese Flavio Messina che ampliano immediatamente il divario sul 5-3. Nonostante la Terraquilia pecchi in esperienza, con ben 6 atleti alla loro prima esperienza in una Final Eight, la grinta e l’ottima condizione atletica costringono una sorpresa Junior Fasano ad una gara equilibrata sino al termine della gara. La partita e muscolare e intensa, come d’abitudine nel “derby d’Italia”, ma il nervosismo sale alle stelle quando una scomposta e pericolosa entrata del pivot fasanese Pasquale Maione su uno scatenato Rudolf Cuzic viene punita solamente con l’esclusione per due minuti al posto del cartellino rosso. Carpi non abbocca alla provocazione e nonostante la difficoltà di arginare il prolifico Ricobelli chiude il primo tempo con un distacco limitato sul 18-15.

La ripresa vede l’immediato tentativo di fuga della Junior che grazie ad una partenza sprint, condita da un break di 2-0, vola sul 20-15 dando la sensazione di poter chiudere la gara. Carpi dimostra ancora una volta di non temere l’avversario e con l’inizio dello show di Carlo Sperti e Bruno Brzic da il via ad una poderosa rimonta che consente ai biancorossi di riagganciare la Junior sul 24-24. Il nuovo allungo fasanese è nuovamente annullato sul 28 pari, ma proprio quando Carpi da l’impressione di poter capovolgere la gara due grandi parate di Vito Fovio su altrettante conclusioni di Hristov e Brzic, unito a due decisioni arbitrali cervellotiche chiudono la contesa sul 33-30 finale.

L’avventura di Carpi a Lavis prosegue ora nella giornata di domani con la sfida per il terzo posto con la consapevolezza di aver dimostrato all’Italia intera la bontà del nuovo progetto diretto da Sasa Ilio fatto di una pallamano veloce e spettacolare con tanti giovani già pronti per il grande palcoscenico dell’alta classifica.

TABELLINO

JUNIOR FASANO vs TERRAQUILIA HANDBALL CARPI 33-30 (18-15)

JUNIOR FASANO: Fovio, Cedro, Pesci, Angiolini, L. De Santis 2, P. De Santis 1, Leal 2. Ricobelli 15, Rubino 5, Messina 4, Maione 4, Marino, Pignatelli, Colella. All. Ancona

TERRAQUILIA CARPI: Jurina, Rossi, Brzic 7, Cuzic 6, Ceso, Beltrami, Basic 1, Parisini 4, Opalic, Hristov 3, Sperti 9, Nardo, Leonesi, D’Angelo. All.Ilic

NOTE: Arbitri: Chiaariello-Pagaria

Rigori: 8/9; 2/3

Esclusioni: 5; 8