Ilic: “Non pensiamo al mercato, urge ritrovare condizione per ripartire da dove avevamo lasciato”

E’ coach Sasa Ilic la prima voce biancorossa del 2017. Il tecnico croato fissa gli obbiettivi di questa seconda parte di stagione e glissa sul mercato preferendo concentrarsi sul richiamo di preparazione in vista della sfida di sabato 21 al “Vallauri” contro il Metelli Cologne.

Come riparte Carpi dopo questa lunga sosta necessaria per riposare a dovere?

“Riparte con umiltà ma con la ferrea volontà di confermare i risultati conseguiti sinora con un gruppo di ragazzi che ha ancora tanta voglia di crescere e togliersi delle soddisfazioni. Non ci sentiamo appagati ed è proprio ora che vogliamo dimostrare di poter essere competitivi”.

Quale tipo di allenamento stai effettuando con i tuoi ragazzi in questo inizio di 2017?

“Abbiamo iniziato giovedì scorso per riprendere la condizione necessaria per poterci allenare forte. Abbiamo poi iniziato da lunedì le sedute miste tattico/fisiche che proseguiranno per tutta la settimana. Tre settimane di vacanza sono tante e ora dobbiamo pensare solo a lavorare”.

Siete a detta di molto la sorpresa del campionato. Cosa ti aspetti nella seconda e decisiva parte di stagione?

“Non voglio che i miei ragazzi stacchino la spina accontentandosi di qualche complimento. Non abbiamo ancora fatto nulla e la voglia è quella di portare questa società ancora una volta fra le prime quattro del campionato. A mio modo di vedere le condizioni per farlo ci sono ma starà anche ai ragazzi rispettare le consegne in campo”.

Cosa ti aspetti dal mercato e cosa manca alla tua squadra?

“Sinceramente non ci penso. La società sta lavorando molto per trovare quelle due pedine che mancano a completare l’organico e a me non resta che continuare a lavorare in palestra tutti i giorni per valorizzare ancor di più un bel gruppo di ragazzi che fino a questo punto ci ha fatto anche divertire. Per le trattative c’è tempo ma sono sicuro che qualcosa succederà”.

Come valuti la prima parte di esperienza italiana del tuo pupillo Bosnjak?

“Lo conosco molto bene e si sta distinguendo per una discreta vena realizzativa. Si sta integrando sempre maggiormente con la squadra ed a Carpi si trova molto bene. Tuttavia io, per quanto gli ho visto fare, mi aspetto di più e spero che con l’aumentare del coefficiente di difficoltà, anche il suo livello prestazionale possa crescere”.