Comunicazione dalla società

La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico dell’atleta Vito Vaccaro (tesserato FIGH), visti gli artt. 2.4 e 4.3.3 delle vigenti Norme Sportive Antidoping, gli ha inflitto un anno e 2 mesi, a decorrere dall’8 febbraio 2016 e con scadenza al 7 aprile 2017, condannandolo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00.

La società Terraquilia Handball Carpi, costernata e fastidiosamente sorpresa da un provvedimento di tale durezza per un semplice errore, da parte del giocatore, nella compilazione di un modulo on line del sito-banca dati “Whereabout“, peraltro già chiuso per altre problematiche riscontrate in altre discipline sportive (vedi caso relativo ai mancati controlli nell’atletica leggera), ha già provveduto a presentare ricorso per l’annullamento di tale iniqua sentenza con l’ulteriore possibilità, in corso di valutazione, di intentare una causa per danni sia morali e di immagine per quel che concerne l’atleta, perno della Nazionale Italiana negli ultimi tre anni, che tecnici per la società che, con le “Final Eight” di Coppa Italia e i play off scudetto alle porte, si vede privata di un giocatore fondamentale senza possibilità di colmare tale perdita data la chiusura del mercato avvenuta la settimana scorsa.

La società Terraquilia Handball Carpi inoltre auspica che la Fedrazione Italiana Giuoco Handball (FIGH), senza alcun tipo di immotivato indugio o tentennamento, supporti pubblicamente e materialmente il ricorso presentato alla sentenza di primo grado in quanto l’atleta Vito Vaccaro, che mai ha mancato volontariamente un controllo antidoping, è prima di tutto rappresentante da anni della Nazionale italiana.

Per i 26 atleti di atletica leggera incappati nella medesima vicissitudine perfino il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha preso pubblica posizione per difenderne l’immagine e l’onorabilità. La società Terraquilia Handball Carpi auspica che anche nel caso di Vito Vaccaro si proceda nella medesima maniera.

Nessun Commento